Pesco "Bianca della Vigna"

Categoria: FRUTTI ANTICHI

Antica varieta' le cui piante madri sono state ritrovate nel territorio di Citta' di Castello, in provincia di Perugia, e poi diffusa in tutto il Centro Italia. Veniva coltivata lungo i filari di vite e da questo deriva il suo nome. L'albero e' molto rustico, poco esigente, soprattutto per il tipo di terreno, poco vigoroso a portamento irregolare e produttivo. Ha un'elevata resistenza alle malattie, soprattutto alla bolla. Il frutto e' tondo, medio-piccolo, con buccia bianco verdastra sfumata di rosa-rosso nella parte esposta al sole e ricoperta di un'intensa peluria. La polpa e' bianca, succosa, tenera, molto profumata, liquescente a maturita', leggermente amarognola e semiaderente al nocciolo, che risulta piuttosto grande rispetto al frutto. Matura tardivamente, intorno alla fine di agosto, inizio settembre. Si conserva una quindicina di giorni e si consuma preferibilmente fresco.

FRUTTO : antico, tardivo, medio-piccolo, tondeggiante
POLPA: bianca, succosa, profumata, leggermente amarognola, semi-aderente
BUCCIA: bianco-verdastra sfumata di rosa-rosso
MATURAZIONE III^ decade agosto/I^ decade settembre
CONSUMO: fresco
CONSERVAZIONE: 15 gg
RESISTENZA ALLE MALATTIE: elevata
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